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Attualità | 24 marzo 2019, 19:41

Mancano sei giorni al Congresso mondiale delle famiglie: "Se Non ora Quando Cuneo" lancia l'ultimo appello

Riceviamo e pubblichiamo

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Gentile Direttore,

mentre aumentano i femminicidi, la classe politica , anziché attuare l’art.3 della Costituzione ed attivarsi per la parità di genere, lascia mano libera ad iniziative che mirano a distruggere le conquiste di autonomia ed autodeterminazione delle donne, frutto di faticose e lunghe lotte.

Oggi sono posti a rischio sia il diritto al divorzio, sia il diritto di fruire dell’assistenza sanitaria nel caso di interruzione di gravidanza, così come sono poste a rischio conquiste culturali che riconoscono le unioni di fatto e la necessità di evitare classificazioni chiuse di genere. Nessuna attenzione viene posta ai diritti dei minori e col disegno di legge Pillon non vengono neppure prese in considerazione le loro necessità né scelte.

Vogliamo la parità di stipendi, salari e pensioni, il riconoscimento del lavoro domestico, la parità rappresentativa, con una legge elettorale che ci garantisca la rappresentanza proporzionale al genere. Vogliamo che per donne e uomini il lavoro consenta anche la cura della famiglia ed un cambiamento culturale per cui ci sia il rispetto tra persone ed il riconoscimento della diversità come ricchezza e non come dipendenza. Vogliamo una società più umana ed il superamento di visioni religiose integraliste che danneggiano ed impoveriscono tutti. Anche i “media” devono essere coinvolti in questa trasformazione e agire per il progresso civile e culturale del Paese, anziché proporre modelli violenti e triviali, ancorati a modelli superati e da superare.

Occorre essere presenti ed attentamente responsabili a tutti i livelli, nell’ambito del lavoro, della scuola, della magistratura, della politica, della sanità. Questa deve essere l’occasione di una riscossa civile e la manifestazione del 30 marzo a Verona sarà il punto di partenza.

Invitiamo tutti e in particolare le ragazze e i ragazzi a darsi da fare per difendere quei diritti e quei contenuti di civiltà oggi messi a rischio e per realizzare insieme i cambiamenti necessari per vivere meglio.

La manifestazione indetta da Se Non Ora Quando- Non Una Di Meno e partecipata da molti altri gruppi, associazioni, organizzazioni e movimenti si svolgerà a Verona sabato 30 marzo. Sono a disposizione ancora alcuni posti sui pullman in partenza da Cuneo e dai maggiori centri della Provincia. Potete prenotare inviando una mail all’indirizzo: senonoraquando.cuneo@gmail.com.

Grazie,

"Se Non Ora Quando? Cuneo", associazione di Promozione Sociale

Al Direttore

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