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Attualità | 17 marzo 2019, 09:02

Ubi Banca, due cuneesi nella lista guidata da Letizia Moratti

Sono Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di Commercio e Francesca Culasso, di origini scarnafigesi, professore ordinario di Economia Aziendale e direttrice del Dipartimento Management all’Università di Torino

Ubi Banca, due cuneesi nella lista guidata da Letizia Moratti

Ci sono un cuneese doc e una docente universitaria, sempre di natali cuneesi, nella lista per il nuovo Consiglio di amministrazione di Ubi Banca. Si tratta di Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di Commercio di Cuneo (che entro il 2019 lascerà questo incarico) e Francesca Culasso, professore ordinario di Economia Aziendale e direttrice del Dipartimento Management all’Università di Torino, la cui famiglia è di origini saluzzesi (Scarnafigi per la precisione).

La lista è composta da Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti, già sindaco di Milano e presidente della Rai, che è candidata alla presidenza, Roberto Nicastro, ex direttore generale di Unicredit, candidato alla carica di vice presidente, e Victor Massiah, candidato alla carica di amministratore delegato. Gli altri consiglieri che compongono la lista sono, oltre ai due già citati: Pietro Gussalli Beretta, Silvia Fidanza, Paolo Bordogna, Osvaldo Ranica, Letizia Bellini Cavalletti, Paolo Boccardelli, Alessandro Masetti Zannini, Alberto Carrara, Monica Regazzi e Simona Pezzolo De Rossi.

“Si tratta di una lista – hanno dichiarato in un comunicato congiunto Franco Polotti, presidente del Patto Sindacato Azionisti Ubi Banca, Matteo Zanetti, presidente del Patto dei Mille, Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo - che comprende personalità di altissimo profilo professionale e personale nel rigoroso rispetto dello Statuto e delle normative europee”.

Il sindacato azionisti Ubi Banca comprende la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, il Patto dei Mille e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo: insieme detengono il 22,01% del capitale della banca. "A partire dal cammino di successo realizzato in questi anni e guardando al futuro – affermano ancora nella nota stampa – questa scelta condivisa dimostra la stabilità e la coesione, già garantita per decenni, dell’azionariato della banca che continuerà nei prossimi anni a sostenere le azioni del management con una visione di medio-lungo periodo”.

La lista verrà proposta all’assemblea prevista per il 12 aprile, appuntamento che segnerà il passaggio dal sistema di governance duale a quello monistico.

GpT

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