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Cronaca | 13 marzo 2019, 11:47

La afferra per il collo e le intima di consegnare l’incasso: momenti di paura in un supermercato di Bra

Trentenne arrestato dai Carabinieri di Bra dopo tentativo di rapina in via Cuneo. Al rifiuto della donna il malvivente aveva desistito e si era dato alla fuga nelle vie circostanti, subito acciuffato dagli agenti dell'Arma

La afferra per il collo e le intima di consegnare l’incasso: momenti di paura in un supermercato di Bra

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bra hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 30 anni, italiano, nullafacente, pluripregiudicato, residente nel Cuneese.

La pattuglia, nel corso di un servizio perlustrativo in arco pomeridiano, è stata inviata presso un supermercato di via Cuneo, ove una delle commesse aveva segnalato al “112” di aver appena subito un tentativo di rapina.

Giunti in pochi minuti sul posto e raccolta la testimonianza dell’impiegata e di altri avventori, i militari appuravano che un uomo l’aveva afferrata per il collo e le aveva intimato di consegnarle tutto l’incasso. Al coraggioso e fermo rifiuto della donna, il malvivente aveva desistito e si era dato alla fuga per le vie circostanti.

L’immediata battuta avviata sulla base delle descrizioni fornite, ha permesso ai carabinieri di Bra di intercettare dopo pochi minuti il soggetto, in una via poco distante dal supermercato.

Sottoposto a controllo, l’uomo ha inizialmente ammesso le proprie responsabilità mostrandosi collaborativo, salvo poi, sostenuto da alcuni parenti giunti in loco per soccorrerlo, scagliarsi violentemente contro i militari che tentavano di condurlo in caserma, ferendone uno alla mano. Immobilizzato non senza difficoltà, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un coltello.

Condotto presso gli uffici di viale della Costituzione, il trentenne è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, così come disposto dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Asti: dovrà rispondere di tentata rapina, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate e porto abusivo di armi.
Alla commessa ed al carabiniere, curati presso l’ospedale di Bra, venivano riscontrate lievi lesioni.

Redazione

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