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Cronaca | 08 marzo 2019, 12:31

Sette arresti in Granda per furti e rapine in abitazione nel Nord Italia, ecco i volti (FOTO E VIDEO)

Gli indagati, a quattro dei quali è stata contestata l’associazione per delinquere, si trovano tutti in custodia cautelare. Sono di etnia sinti con base a Magliano Alpi, Trinità e Mondovì

I sette arrestati

I sette arrestati

Tra i mesi di settembre 2018 e gennaio 2019 avrebbero messo a segno 22 furti in abitazioni e una rapina nelle province di Cuneo, Cremona, Reggio Emilia e Mantova riuscendo a ricavare 200-250 mila euro. E con quel denaro facevano la bella vita: ristoranti costosi e macchine di lusso.

IL VIDEO DELL'OPERAZIONE


Questa mattina il procuratore capo Onelio Dodero e il sostituto procuratore Carla Longo hanno illustrato l’operazione “San Rocco”, che nella notte fra il 27 e il 28 febbraio a Magliano Alpi, Trinità e Modena hanno portato all’arresto di sette uomini da parte delle forze congiunte  dei carabinieri  e della Squadra Mobile di Cuneo: “Un motivo di vanto la loro collaborazione”, ha sottolineato il capo della Procura.

Gli indagati, a quattro dei quali è stata contestata l’associazione per delinquere, si trovano tutti in custodia cautelare. Sono di etnia sinti con base a Magliano Alpi, Trinità e Mondovì.

Le indagini erano partite da alcuni furti nella zona della frazione di San Rocco Castagnaretta durante la fiera di San Sereno dello scorso settembre. I malviventi rubavano le borsette lasciate nelle auto dei visitatori. Con i dati riportati sui libretti di immatricolazione e le chiavi di casa entravano nelle abitazioni e rubavano tutto quello che potevano. In un caso  il furto si era pericolosamente trasformato in rapina, perché i ladri avevano trovato un’anziana immobilizzata a letto e le avevano strappato la collanina dal collo.

Nel frattempo la banda ben organizzata con un capo, Bresciani Edoardo e la “mente organizzativa” Barrero Adriano, che utilizzava auto potenti e segni distintivi in uso alle forze dell’ordine, come pettorine, cappelli, tesserini di riconoscimento, si era spostata per operare nel Modenese, sotto il costante controllo delle forze dell’odine. Simulando un controllo della Guardia di Finanza, erano riusciti a farsi consegnare da un’ignara vittima 130 mila euro in contanti.

“In questi casi”, ha commentato il procuratore Dodero, “bisogna intervenire il prima possibile per evitare che i furti si trasformino in peggio”.

Il capitano dei carabinieri Giampaolo Canu e il commissario della squadra mobile di Cuneo hanno voluto ringraziare anche l’ex dirigente della mobile Marco Mastrangelo che aveva diretto la fase iniziali delle operazioni.

Gli inquirenti hanno autorizzato la diffusione delle foto degli indagati al fine di invitare le eventuali vittime di altri furti a sporgere denuncia.


Questi i nomi degli arrestati:

BARRERO Adriano, 47 enne, di Trinità (CN);BARRERO Valerio, 42 enne di Magliano Alpi (CN);BAROVERO Valter, 54 enne di Vignolo (CN);BRESCIANI Angelo, 38 enne di Trinità (CN);BRESCIANI Edoardo, 45 enne di Magliano Alpi (CN);BARRERO Giacinto, 35 enne di Magliano Alpi (CN);AIMO Ivan, 35 enne di Mondovi’ (CN).

Monica Bruna

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