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Eventi | 21 febbraio 2019, 11:32

A Riga per promuovere le eccellenze Cia Cuneo con Ian D’Agata

Evento di promozione internazionale Food&Wine il prossimo 28 febbraio

Foto generica

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Dopo il successo dell’iniziativa “Barolo&Friends” svolto a Varsavia lo scorso 11 febbraio, è tutto pronto per il prossimo evento di promozione internazionale dei prodotti del nostro territorio.

Ad organizzare è la Cia di Cuneo, attraverso l’associazione Piedmont Good Wines, che aderisce al progetto Indigena Tour di Ian D’Agata e porta gli imprenditori associati in trasferta a Riga (Lettonia) il prossimo 28 febbraio, all’Epic Conference Hall del Grand Poet Hotel.

L’evento è strutturato su quattro masterclass di degustazioni con i professionisti del settore locale e Ian D’Agata; i produttori partecipanti (Food and Wine) illustreranno i vitigni proposti, la propria etichetta o il prodotto e la storia aziendale.

A partecipare, 11 aziende Cia: Raineri Gianmatteo, Conterno fantino, Pietro Cassina, Giacomo Barbero, Cascina del Pozzo, Casa Baricalino, Amerio Vincenzo, Fabrizio Ferrero,Cavalier Bartolomeo, Marenco Luca, Cantina Monpissan.

Commenta il direttore provinciale Cia Cuneo Igor Varrone: “I nostri imprenditori associati sono attenti a cogliere le opportunità di apertura di nuovi mercati e la nostra Organizzazione è attiva per offrire le migliori occasioni. Il progetto di Ian D’Agata è rinomato e noto per la sua validità, con date in tutto il mondo. Andiamo a Riga per l’interesse dimostrato dai Paesi dell’Est Europa verso le eccellenze piemontesi, come emerso dalla recente iniziativa svolta a Varsavia, e in primavera ci saranno altre nuove occasioni di partecipazione”.

Ian D’Agata scrive e racconta il vino da più di 25 anni; è stato giudicato uno degli otto migliori scrittori di vino al mondo 2016 da Les Plumes d’Or. Direttore scientifico a Vinitaly International Academy e consulente scientifico a Vinitaly International, è anche Direttore Creativo del Progetto Vino&Food di Collisioni e insegna storia e cultura del vino al Master’s Program in Food Sciences della New York University.

comunicato stampa

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