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Solidarietà | 18 febbraio 2019, 14:04

Bra, il gruppo di preghiera Padre Pio si ritrova presso la chiesa dei Battuti Neri

Il 19 febbraio, terzo martedì del mese, nuovo appuntamento di fede, a partire dalle ore 20.30

Bra, il gruppo di preghiera Padre Pio si ritrova presso la chiesa dei Battuti Neri

Come ogni terzo martedì del mese a Bra si rinnova il consueto incontro di approfondimento sulla spiritualità e le opere del Santo di Pietrelcina, grazie al Gruppo di Preghiera di Padre Pio, guidato spiritualmente da don Antonio Calandri.

L’appuntamento, in programma il 19 febbraio, a partire dalle ore 20.30, presso la chiesa dei Battuti Neri, prevede il rosario meditato, l’adorazione eucaristica, la Messa con omelia, ispirata alle parole del frate pugliese e una preghiera finale d’intercessione.

I Gruppi di Preghiera di Padre Pio sono semi preziosi della Chiesa, la quale insegna che per collaborare all’azione di Cristo serve prima di tutto incontrare Dio, unirsi a Lui con i fratelli nella preghiera e sentire la sua presenza nella nostra vita.

Paolo VI, rivolgendosi ai Gruppi di Preghiera convenuti a Roma per l’Anno Santo 1975, disse: “Padre Pio da Pietrelcina, fra le tante cose grandi e buone che ha compiuto, ha generato questa schiera, questo fiume di persone che pregano, e che, nel suo esempio e nella speranza del suo aiuto spirituale, si dedicano alla vita cristiana e danno testimonianza di comunione nella preghiera, nella carità, nella povertà di spirito e nella energia della professione cristiana”.

La spiritualità dei Gruppi si muove essenzialmente su due parallele: la pietà eucaristica con la Santa Messa, adorazione, comunione e la pietà mariana con la recita del Rosario. Queste occasioni fanno sì che il profumo di Dio possa giungere, attraverso la preghiera, a tutti, fino ai piccoli del Vangelo.

Giovanni Paolo II esorta: “Come per Padre Pio, anche per voi i due cardini della vita spirituale siano i sacramenti dell’Eucaristia e della Riconciliazione: la Messa e la Confessione sono il tramite privilegiato del dinamismo pasquale, che scaturisce dalla potenza del sacrificio di Cristo”.

Silvia Gullino

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