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Attualità | 17 febbraio 2019, 15:03

Problemi di sicurezza: quest'anno niente festa finale per il "Canté j'euv Roero"

Le Pro loco dei Comuni nei mesi di marzo e aprile potranno dedicare alcune serate proponendo la manifestazione in forma ridotta nelle cascine dei paesi

Problemi di sicurezza: quest'anno niente festa finale per il "Canté j'euv Roero"

Quest'anno la festa grande del Canté j'euv Roero, come è stata realizzata negli ultimi anni (che vede la presenza di migliaia di persone) nel giorno precedente il sabato delle Palme, non si terrà per problemi di sicurezza. 

La manifestazione finale è nata nel territorio nell'anno 2000 tra la collaborazione del comune di Guarene con le Proloco del Roero, in seguito si è costituita l'associazione Canté j'euv per il Roero.

"È un momento in cui prendersi la responsabilità di un evento così grande risulta non semplice da gestire. Non verrà fatta la festa finale sulla piazza, quella che conoscono tutti- spiega il presidente dell'associazione Proloco per il Roero Beppe Vezza- mentre ogni Proloco dei Comuni del Roero, se lo vorrà, nei mesi di marzo e aprile potrà dedicare alcune serate proponendo il Canté j'euv in forma ridotta nelle cascine dei paesi, vivendo l'evento in un'atmosfera più intima legata alla tradizione di una volta, con strumenti a fiato e una quindicina tra cantori e suonatori in costumi d'epoca. Mi dispiace non poter fare quest'anno la festa finale del Canté j'euv - continua il presidente Vezza- sono consapevole che necessità fare molta attenzione e la legge Gabrielli firmata dopo gli incidenti avvenuti in piazza San Carlo Torino nel 2017, impone stretti parametri di sicurezza. Ed ancora nell'ultimo periodo, dopo la tragedia verificatasi nella discoteca delle Marche, abbiamo deciso di prendere un anno sabbatico per poter riflettere sull'entità di questa manifestazione diventata veramente grande da gestire, con i conseguenti problemi di sicurezza che potrebbe comportare. Le manifestazioni come queste, con un pubblico più vasto, devono essere gestite con grande attenzione" 

Un tempo, durante l'antico rito del Canté j'euv, si raccoglievano delle uova per poi fare la frittata in cascina e offrirla ai meno abbienti del paese. Negli ultimi anni la manifestazione ha visto devolvere il contributo raccolto durante l'evento finale per varie cause, ad esempio: l'acquisto di un macchinario Tac ed un ecografo per l'ospedale di Alba, aiuti alla casa di Riposo di Monteu Roero, all'associazione Casa Talita per salvare le ragazze dalla prostituzione nel sud America, ai terremotati di Arquata del Tronto, all'associazione Vigili del Fuoco di Sommariva del Bosco e al Coordinamento Protezione Civile di Cuneo.

Tiziana Fantino

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