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Politica | 12 febbraio 2019, 13:20

La Lega all'attacco di De-Generi: "Presto noi al governo, Alba non sospenderà il decreto sicurezza"

Già 600 le firme raccolte dal carroccio cittadino a difesa del vicepremier Salvini sotto accusa per il caso della nave Diciotti. "Alba cambi anche per contrastare il buonismo dilagante e invertire la rotta"

Gli attivisti della Lega albese, coinvolti in questi giorni nella campagna #SalviniNonMollare

Gli attivisti della Lega albese, coinvolti in questi giorni nella campagna #SalviniNonMollare

Ieri il nostro giornale dava conto della petizione promossa dal Collettivo De-Generi per chiedere all’Amministrazione albese di sospendere l’applicazione del cosiddetto "decreto sicurezza", là dove la normativa sull’immigrazione varata nello scorso novembre dal Governo violerebbe l’articolo 26 della Convenzione di Ginevra sui Diritti dell’Uomo.

Nel merito dell’iniziativa – che intanto ha suscitato un vivace dibattito sui social – interviene ora il coordinatore cittadino della Lega Marco Marcarino, che interviene nel merito della richiesta facendoci intanto sapere che sono già 600 le firme raccolte in città nell’ambito della campagna #SalviniNonMollare, a sostegno del vicepremier leghista e contro l’iniziativa giudiziaria avviata nei suoi confronti per il caso della nave Diciotti.   
A seguire il suo intervento.


Dalla Lega albese arriva una rassicurazione ai suoi cittadini: Alba non sospenderà l’attuazione del "decreto sicurezza", anzi tra qualche mese cambierà finalmente il governo della città e noi saremo lì, presenti per difendere i diritti dei nostri concittadini e il rispetto delle leggi di questo Paese.

L'articolo 32, comma 1, della costituzione recita:
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
I mondialisti sostenitori della illimitata accoglienza interpretano questo articolo come un principio generale che obbliga universalmente l'Italia nei confronti degli individui, indipendentemente dal loro status giuridico, indipendentemente cioè dal fatto che si tratti di cittadini italiani, stranieri risiedenti in Italia con o senza permesso di soggiorno, turisti di passaggio.

E poiché si tratta, dicono, di un diritto inalienabile, spetterebbe agli individui in maniera permanente. Uno straniero con regolare permesso di soggiorno ne ha diritto. Se il permesso non gli viene rinnovato e deve tornare al suo Paese perde questo diritto, ma il diritto è inalienabile e lo Stato italiano non può prendere decisioni che portino alla sua decadenza. Il mancato rinnovo dei permessi di soggiorno e i rimpatri sarebbero quindi incostituzionali.

Sembra incredibile ma c'è davvero gente che “ragiona”, si fa per dire, in questo modo. E il diritto alla salute è solo uno dei tanti. I mondialisti accoglienti trasformano ogni richiamo ai diritti universali dell'uomo in una sorta di obbligo del nostro Paese nei confronti di qualsivoglia appartenente alla specie umana. Visto che esistono i diritti universali dell'uomo e che la nostra Costituzione li accetta, l'Italia sarebbe obbligata nei confronti praticamente di tutte le persone che vivono sul pianeta, senza, ovviamente, che queste avessero dovere alcuno nei confronti del nostro Paese. Davvero un bel quadretto.

Vediamo di esemplificare. Se un turista giapponese di passaggio in Italia commette un delitto e viene processato valgono nei suoi confronti le stesse garanzie che valgono per tutti i cittadini italiani. La non cittadinanza non può dar luogo in casi simili ad alcun trattamento differenziato.
Ma se il turista giapponese si ammala avrà le stesse tutele sanitarie di un cittadino italiano? E' almeno dubbio. Riceverà di certo le cure di pronto soccorso, ma non credo che, una volta dimesso dall'ospedale, abbia diritto, in Italia, a medicine, visite mediche o esami specialistici gratuiti.
Simili materie sono di solito regolate da accordi bilaterali fra gli stati. In ogni caso simili diritti socio economici gli spettano, quando e se gli spettano, non in quanto generico “individuo”, ma in quanto individuo che si trova in una certa relazione col nostro Paese. Per questo cessano nel momento stesso in cui egli abbandona l'Italia. Non si tratta di diritti inalienabili, al massimo di diritti temporanei, concessi in maniera differenziata e limitata.

Considerazioni simili si possono fare per chi si trova temporaneamente in Italia per lavoro o altri motivi. Ha pienamente riconosciuti i diritti fondamentali della persona e gode in maniera differenziata  di alcuni diritti socio economici. Tutti in ogni caso cessano nel momento stesso in cui lo straniero lascia l'Italia o per sua scelta o perché le autorità del nostro paese ritengono che non possa più risiedere in Italia. Il cittadino cinese che torna in Cina vedrà tutelati dalla legislazione cinese i suoi diritti personali, quello americano che torna negli Usa sarà sottoposto a trattamenti sanitari regolati dalle leggi americane. L'Italia non resta minimamente obbligata nei loro confronti, quale che sia il giudizio che si può dare sulle legislazioni americana e cinese.

I mondialisti accoglienti vorrebbero invece il nostro Paese vincolato nei confronti dei cittadini di mezzo mondo. Chiunque entri, magari solo di passaggio, in Italia acquisisce tutti i diritti di cui parla la costituzione e, in quanto diritti inalienabili, non li perde più. Non solo, acquista anche il diritto di stare quanto tempo vuole nel nostro Paese: se infatti fosse costretto ad abbandonarlo perderebbe di fatto tutti o alcuni dei diritti costituzionali che ha acquisito varcando le italiche frontiere e questo sarebbe “incostituzionale”, perbacco!

Continuo a chiedermi se davvero delle persone normali possano credere a simili idiozie! Ad Alba si deve cambiare anche per contrastare il buonismo dilagante e invertire la rotta:”Prima i nostri concittadini” questo non sarà solo un motto ma una risposta ai problemi degli albesi dimenticati o messi in secondo piano dall’ideologia sinistra o mondialista.

Marcarino Marco,
coordinatore Lega Salvini Premier Alba

Redazione

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