/ Il Punto di Beppe Gandolfo

In Breve

lunedì 15 luglio
lunedì 08 luglio
lunedì 01 luglio
lunedì 24 giugno
lunedì 17 giugno
lunedì 10 giugno
lunedì 03 giugno
lunedì 27 maggio
lunedì 20 maggio
lunedì 13 maggio

Che tempo fa

Cerca nel web

Il Punto di Beppe Gandolfo | 11 febbraio 2019, 10:26

Da Vercelli a Barge: che fatica essere uomini

Ci sono tanti modi per fare morire una donna, ma uno solo per convincere gli uomini a non uccidere: prenderli da piccoli e poi rincorrerli ovunque, anche da grandi.

Da Vercelli a Barge: che fatica essere uomini

Una donna uccisa a Barge, nel Cuneese, un’ altra, a Vercelli, lotta tra la vita e la morte dopo che un ex ha dato fuoco a lei e alla sua macchina.

Due storie diverse e due inchieste in corso, ma un unico comune denominatore. L’ aggressore è un uomo.

Ci sono tanti modi per fare morire una donna, ma uno solo per convincere gli uomini a non uccidere: prenderli da piccoli e poi rincorrerli ovunque, anche da grandi. 

La lezione deve essere il più precoce possibile, impartita con amore e accompagnata da esempi. Occorre insegnare ai nostri ragazzi  che l’ uomo è  cavaliere e lo resterà sempre, anche se perderà il lavoro, anche se lei avrà più soldi di lui o se lo  lascerà per un altro. I bambini assorbono, copiano, rilanciano. 

Se invece li cresciamo a suon di “sì”, “sì a tutto”, al primo no che incontreranno nella vita non avranno gli strumenti per  reagire, per sapere come affrontare quel rifiuto e quindi come comportarsi. In questa epoca noi, padri e madri, coltiviamo il maschio narcisista, figlio di una società depressa e ipersensibile che non può sopportare un rifiuto. 

Spetterà agli inquirenti fare chiarezza sui casi di Barge e di Vercelli ma qualcosa già si sa: in un caso si è ucciso per 3 euro e 20 centesimi, nell’ altro l’ aggressore non voleva saperne di essere lasciato. Insomma, due vite stroncate o rovinate per motivazioni assurde, inaccettabili. Eppure io sono sicuro che a quegli uomini (o bestie?) avevano detto che potevano ottenere tutto, sempre. Loro ci hanno creduto e si sono comportati di conseguenza. 

Ricordando Sanremo ribadisco “CHE FATICA ESSERE UOMINI”. Soprattutto se l’ educazione in famiglia, nella scuola, sui social e in tv va sempre nella direzione contraria. 


Beppe Gandolfo

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium