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Cronaca | 07 febbraio 2019, 17:55

Liquami suini finivano in Tanaro: allevatore di Farigliano deferito per smaltimento illecito di rifiuti

Lo sversamento proveniente da un allevamento intensivo scoperto dalla Polizia Locale su segnalazione di alcuni cittadini

Liquami suini finivano in Tanaro: allevatore di Farigliano deferito per smaltimento illecito di rifiuti

Un grave episodio di inquinamento quello accertato nei giorni scorsi dalla Polizia Locale di Farigliano, intervenuta in una località periferica del paese a seguito della segnalazione di alcuni cittadini.

Immediata la richiesta di un intervento congiunto con i tecnici dell’Arpa di Cuneo, per i rilievi e le verifiche specialistiche necessarie all’identificazione certa dell’agente inquinante.

Il tempestivo intervento congiunto ha interrotto gli scarichi abusivi, evitando un grave danno ambientale all’ecosistema fluviale, consentendo anche di impartire le disposizioni per il ripristino dell’impianto di raccolta liquami e la bonifica dei siti interessati dall’evento.

Risalendo la sponda del Tanaro l’ispettore di Polizia Locale intervenuto sul posto ha accertato lo sversamento di liquame suino proveniente da un allevamento intensivo su un vicino terreno, dal quale, con successivo ruscellamento, questo confluiva in un fosso artificiale che, dopo circa 100 metri, andava a riversare il proprio contenuto nelle acque del vicino Tanaro.

Durante l’ispezione dell’allevamento si è constatato che, probabilmente a causa di imperizia e negligenza nella gestione dell’impianto, i liquami fuoriuscivano naturalmente dalle vasche di contenimento. Il proprietario e responsabile dell’allevamento suinicolo è stato così deferito alla competente Autorità Giudiziaria per smaltimento illecito di rifiuti costituiti da liquami reflui di origine agricola.

Questo poiché, secondo la normativa vigente, i liquami suini che provengono dagli allevamenti, se non hanno utilizzo agronomico atto allo spandimento su terreni ai fini della concimazione (in questo caso tramite tempestivo interramento, con precise modalità e tempi tecnici, secondo quanto previsto dalla normativa regionale), sono considerati a tutti gli effetti rifiuti, di cui è vietato lo scarico sul suolo o nelle acque. I liquami devono essere smaltiti tramite idoneo trasporto, verso un impianto di trattamento specifico.

Redazione

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