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Attualità | 30 gennaio 2019, 19:26

Lunedì il via delle lezioni alla Moretta: i consiglieri albesi in visita nei locali della nuova scuola media (FOTO GALLERY)

Oggi pomeriggio il sopralluogo della 1ª Commissione. Generale soddisfazione sulla qualità progettuale e costruttiva dell’edificio. Minoranze critiche sui tempi dello spostamento: "Si doveva aspettare: esterni e viabilità sono ancora un cantiere"

Lunedì il via delle lezioni alla Moretta: i consiglieri albesi in visita nei locali della nuova scuola media (FOTO GALLERY)

Generale soddisfazione sulla qualità progettuale e costruttiva dell’edificio, più di qualche riserva sulle tempistiche scelte per un trasferimento che i diversi rappresentanti della minoranza giudicano "frettoloso" alla luce di un’area esterna e di una viabilità di servizio non ancora terminati.

Queste le considerazioni uscite dal sopralluogo che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 30 gennaio, ha portato la 1ª Commissione consiliare del Comune in visita alla nuova scuola media della Moretta.

Come ricordato nei giorni scorsi da queste pagine l’istituto aprirà i battenti questo lunedì, 4 febbraio, accogliendo da quella giornata i 274 alunni della Scuola Media "Pertini", oggi alloggiati nei locali in affitto di piazza San Paolo.

Da qui la volontà dei commissari comunali di testare con mano, a quattro mesi dall’ultimo sopralluogo effettuato, l’effettivo stato di ultimazione dell’opera realizzata dall’impresa albese Franco Barberis lungo circa tre anni di lavori (con l’interruzione dovuta al ricorso al Tar sull’affidamento che ha fermato per qualche tempo il cantiere) e finanziata interamente dal Comune per una spesa di circa 5,5 milioni di euro.

I consiglieri hanno così potuto toccare con mano quella che è stata generalmente riconosciuta come "un’ottima qualità costruttiva dell’edificio", che – lo ricordiamo – è strutturato a partire dalle 15 aule che occupano il piano terreno del complesso (12 le classi in arrivo dalla "Pertini"), tutte dotate di un’autonoma uscita di emergenza. Sempre al piano terreno è stato previsto uno spazio per la segreteria dell’intero Istituto Comprensivo "Moretta", che – attualmente ospitata nei locali della vicina Elementare "Umberto Sacco" – si trasferirà qui solamente più avanti, oltre ovviamente ai servizi igienici e a diversi altri locali di servizio.

Al primo piano trovano invece posto la biblioteca, i laboratori e i due grandi spazi dell’aula musicale (per i corsi dedicati offerti dalla Media ora in piazza San Paolo) e dell’aula magna.

Non prevista invece la mensa, perché i rientri pomeridiani della scuola sono limitati a quelli previsti dal corso musicale, coinvolgono solamente una trentina di ragazzi che saranno accompagnati e riaccompagnati alla mensa comunale di via Liberazione con un bus dedicato.

Grande invece l’attenzione dedicata, oltre che al tema sicurezza (al primo piano le uscite di emergenza sono rappresentate da due ampie rampe prive di scale), a quello del risparmio energetico: grazie a un impianto fotovoltaico e a pompe di calore la struttura è infatti completamente autonoma sotto il profilo dei consumi, mentre l’illuminazione interna è gestita da un sistema intelligente che, dotato di sensori di luce e di presenza in tutti i locali, la regola in modo automatico.  

Fin qui tutto bene, e generalizzato il plauso dei consiglieri presenti – insieme al sindaco Maurizio Marello, al vice Elena Di Liddo e all’assessore ai Lavori pubblici Alberto Gatto – per il grande lavoro svolto dai tecnici comunali, a partire dall’architetto Daniela Albano e comprendendo i diversi progettisti che dal Municipio sono stati impegnati nella progettazione come nella direzione del cantiere. E dalle squadre di operai che hanno lavoro per la Franco Barberis Spa, come per le altre diverse imprese coinvolte nel cantiere, capaci di recuperare in buona parte il tempo perso nelle more del ricorso amministrativo.

Discordi invece le posizioni sul tema tempistica del trasloco. Se i consiglieri di maggioranza Giovanni Altare, Pierangelo Bonardi, Pierangela Castellengo, Mario Marano e Assunta Congioli hanno avallato la scelta dell’Amministrazione di entrare il prima possibile nel nuovo edificio – perché "in termini di sicurezza ogni giorno in meno in piazza San Paolo è un giorno guadagnato", e perché "è coi ragazzi qui che ci sentiamo più tranquilli, non il contrario", come sostenuto dal sindaco Marello e dall’assessore Gatto –, dalla minoranza sono arrivate, con varie sfumature, generalizzate critiche a una fretta che – questa la velata accusa – risponderebbe più a ragioni elettorali che a reali argomenti di opportunità.

In questo senso gli interventi dei consiglieri di centrodestra Mario Canova, Emanuele Bolla, Domenico Boeri e del presidente di commissione Carlo Bo, che insieme al rappresentante del M5S Ivano Martinetti hanno affermato che "fuori è ancora un cantiere", rimarcato i rischi di una viabilità definitiva ancora lontana dall’essere realizzata, giudicato insufficiente la dotazione di parcheggi e stigmatizzato specifiche scelte progettuali, come quella di non dotare l’istituto di una propria palestra, ma di costringere i ragazzi a uscire per utilizzare le strutture del vicino centro sportivo di Santa Margherita.

Accuse nel respingere le quali il sindaco Marello ha richiamato l’adagio di un "meglio nemico del peggio", ricordando il tema della scarsa e minore sicurezza dell’attuale sede di piazza San Paolo, e anche come lo stesso schema venne in realtà seguito allorquando – ormai diversi anni addietro – "l’allora amministrazione Rossetto inaugurò la media del Mussotto, a lavori ancora da terminare".

"Voi avreste fatto la stessa cosa", ha ribadito il sindaco, mentre con l’assessore Gatto ha ricordato le modifiche alla viabilità che opereranno da subito in zona con l’introduzione del senso unico del primo tratto di via Cencio, dalla pizzeria Serenella all’ingresso del Centro Ferrero e raccolto l’invito arrivato da alcuni consiglieri a lavorare sulla sensibilizzazione delle famiglie a un minore ricorso all’auto per accompagnare a scuola i propri figli.

Lunedì, come che sia, si inizia. L’inaugurazione vera e propria non è stata ancora fissata, anche se probabilmente verrà programmata nei primi giorni del mese di marzo.

Ezio Massucco

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