/ Cronaca

Cronaca | 24 gennaio 2019, 17:30

Rinviato a giudizio il boscaiolo di Gambasca accusato di omicidio volontario del fossanese Ghigo

Udienza l'11 marzo in Corte d'Assise a Cuneo

Il luogo del ritrovamento dell'auto carbonizzata di Baldassarre Ghigo

Il luogo del ritrovamento dell'auto carbonizzata di Baldassarre Ghigo

Rinvio a giudizio per omicidio volontario aggravato. Lo ha deciso oggi, il gup Emanuela Dufour su richiesta del sostituto procuratore generale di Torino Sabrina Noce per M.B., boscaiolo 69enne di Gambasca, accusato per la morte di Baldassarre Ghigo, 66 anni di Fossano, il cui corpo fu rinvenuto carbonizzato il 14 novembre 2015 all’interno della sua auto nella località Gravera Granda, a circa 5 chilometri dal centro di  Gambasca.

Ritenuto necessario l'approfondimento dibattimentale, l'udienza filtro si terrà l'11 marzo in Corte d'Assise di Cuneo. I famigliari della vittima, assistititi dall'avvocato Gianmaria Dalmasso, si costituiranno parte civile.

M.B. si è sempre dichiarato estraneo, e non ha chiesto riti alternativi. Il suo avvocato Luca Martino ha rimarcato gli elementi sui quali si fonderebbe l'infondatezza dell'accusa. I Ris non avevano trovato nessuna traccia di sostanze infiammabili sul veicolo bruciato, un dato sempre ignorato dalla Procura. Così come non ci sono immagini della vettura di B. riprese dalle telecamere di videosorveglianza, né in salita né in discesa, sull' unica strada con la quale si raggiunge il luogo dove fu rinvenuta la vettura bruciata.

Il 13 marzo la Corte di Cassazione si pronuncerà sulla richiesta di arresto da parte della Procura dell'indagato, che fino a quella data si trova libero ma con obbligo di dimora.

Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium