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Politica | 21 gennaio 2019, 07:30

Bra, prove di unione nel centrodestra all’insegna del “cherchez la femme”

L’avversario del candidato sindaco del centrosinistra Gianni Fogliato (Obiettivo Bra 2024), che verrà presentato giovedì sera all’auditorium Arpino, potrebbe essere l’avvocatessa Annalisa Genta, vicina a Gianna Gancia

Gianni Fogliato e Annalisa Genta

Gianni Fogliato e Annalisa Genta

Giovedì sera alle 21, all’auditorium Arpino, il centrosinistra braidese presenterà alla cittadinanza Gianni Fogliato, il candidato sindaco che raccoglie il testimone da Bruna Sibille nella speranza di dare continuità alla maggioranza uscente.

Gianni Fogliato, attuale assessore a Bilancio, Finanze, Attività Produttive, Welfare e Istruzione, è l’uomo che è stato chiamato da “Obiettivo Bra 2024” a succedere alla Sibille, che, giunta al suo secondo mandato consecutivo, non è più riproponibile per questo ruolo. Vedrà lei, eventualmente, se candidarsi come consigliere comunale o chiamarsi fuori dopo un servizio di lungo corso nel municipio della Città della Zizzola.

Sergio Chiamparino, nei giorni scorsi, l’aveva caldamente invitata ad accettare di correre al suo fianco alle regionali, ma lei ha preferito declinare l’invito.  

Quella di Fogliato è una successione all’interno dell’attuale giunta, dove in ballo c’erano anche i nomi degli assessori Massimo Borrelli (vicesindaco con deleghe a Sport, Attività Produttive e Politiche Giovanili, già candidato alle politiche del 4 marzo nella lista del Pd e ora in predicato per una candidatura in Regione) e Luciano Messa (Lavori Pubblici). Insieme a questi anche quello del consigliere comunale Pd Biagio Conterno.

Vari i fattori, non ultimi il consenso e le sue entrature nel mondo del volontariato e in quello cattolico, che hanno fatto cadere la scelta su Fogliato.

Le ragioni, insieme alle indicazioni programmatiche, verranno illustrate giovedì sera nel corso di un evento che apre di fatto la campagna elettorale a Bra.

Sul fronte opposto, quello del centrodestra, dopo varie riunioni, sta  emergendo il nome di una donna, l’avvocatessa Annalisa Genta, già presidente del cda di Bra Energie Spa e presidente dell’Organismo di Vigilanza di FinPiemonte, politicamente vicina alla capogruppo della Lega in Regione Gianna Gancia e sua amica personale.

Restano in campo anche i nomi di Federico Dellarossa, coordinatore cittadino di Forza Italia, e quello di Massimo Somaglia, candidato sindaco nel 2014. Entrambi però, per ragioni che afferiscono alla sfera personale e lavorativa più che a quella politica, sembrano indisponibili.

Al momento, nonostante la coltre di riserbo che circonda la trattativa, tutto fa supporre che si vada in direzione della Genta.

La decisione di “Obiettivo Bra 2024” di rompere gli indugi e presentarsi in settimana alla cittadinanza, metterà probabilmente fretta anche al centrodestra che, a questo punto, potrebbe non tardare ad ufficializzare il proprio candidato sindaco.

I difficili rapporti tra Lega e Forza Italia a livello nazionale sembrano essere stati superati a livello locale dalla consapevolezza che per tentare di strappare il municipio al centrosinistra la compattezza è un imperativo categorico.

Ad ogni buon conto, visto che nelle altre tre maggiori città della Granda, Alba, Fossano e Saluzzo, le alleanze ancora ballano, non sono da escludersi sorprese.

Giampaolo Testa

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