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Attualità | 13 gennaio 2019, 16:03

Linea Cuneo-Torino, i buoni propositi (suggeriti) del comitato pendolari per il 2019: più sicurezza e comunicazione sui ritardi

Il comitato ha scritto ad assessorato ai Trasporti della Regione, all'Agenzia per la Mobilità piemontese, a Trenitalia, a RFI e alle amministrazioni comunali interessate

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Qualche giorno per raccogliere le idee e per elencare le richieste: ecco cosa è servito al comitato del Gruppo pendolari della linea Cuneo-Torino per realizzare materialmente la lettera inviata in queste ore all'assessorato ai Trasporti della Regione, all'Agenzia per la Mobilità piemontese, a Trenitalia, a RFI e alle amministrazioni comunali interessate.

Nel testo il comitato suggerisce alcuni importanti "buoni propositi" ai destinatari della lettera, in vista dell'anno appena partito.

- RITARDI

Prima di tutto, però, gli scriventi hanno stilato un bilancio dei ritardi dei treni nel corso del 2018: un totale di 13693 minuti di ritardo calcolati su 24 treni nelle fasce 6-9 e 16-20, ovvero una media di 1152 minuti al mese (con un picco di 1525 minuti nel mese di ottobre).

Nove mesi su dodici hanno avuto più di 1000 minuti di ritardo e le cause principali sono stati i controlli ai sistemi di bordo, alcuni problemi alle infrastrutture e il traffico alle stazioni di Torino Porta Nuova e Carmagnola; "le condizioni dei convogli e delle infrastrutture, come già più volte segnalato nelle nostre passate comunicazioni, devono essere migliorate e con esse l’informazione necessaria ad avvisare i passeggeri, troppo spesso carente o tardiva".

- PULIZIA

"Si sta notando già da qualche mese che sui treni dove è previsto il servizio pulizia non vi è evidenza che tale servizio venga effettuato come previsto", lamentano i membri del comitato: "Qualche mese fa per lo meno venivano passati i vetri delle porte tra le carrozze e i supporti di sostegno, ora non si vede neanche più quello".

Il comitato si domanda quindi "cosa prevederebbe tale servizio di pulizia? Solo la presenza del personale addetto?". Inoltre, si ricorda che con una lettera del 29 settembre scorso Trenitalia aveva assicurato (con decorrenza 1° ottobre) un intervento di pulizia su testate e sedute, oltre a uno in corso di viaggio sui sedili liberi. "E' stato mantenuto tale impegno?".

- SICUREZZA

Al centro di questo punto, nella lettera, il comitato mette le fasce di viaggio serali dei treni (RV10217 delle 19,25 e RV10219 delle 21,25), "frequentati anche da individui poco rassicuranti, spesso in evidente stato di ebbrezza o di sostanze stupefacenti, che importunano in particolare donne e ragazze o scorrazzano in lungo e in largo sul treno per cercare di eludere i controlli del personale di bordo, che troppo spesso si trova da solo e può fare ben poco per arginare elusioni o altri eventi".

Si chiede quindi che per questi treni venga potenziato il servizio di controllo e vigilanza in carrozza.

- STAZIONI

Il comitato è poi tornato a ricordare "l’esigenza e la necessità di intervenire prima possibile sulle coperture delle pensiline della stazione di Cuneo e Fossano", dove alcuni episodi di scivolamenti pericolosi nel sottopasso si sono già verificati: RFI aveva programmato interventi entro il 2018, che non si sono però concretizzati.

E' stato chiesto un intervento su soffitti e muri del sottopasso della stazione di Cuneo, che si stanno scrostando e, in quella di Fossano, la mancanza di adeguata illuminazione sulla rampa che collega sottopasso e Movicentro (oltre al già segnalato problema del poco spazio sulla banchina del binario 1).

 

"La nostra Regione merita di avere un servizio di trasporto pubblico regionale efficace e funzionale; con l’impegno di tutti si può fare, realizziamolo" ha concluso il comitato.

simone giraudi

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