/ Curiosità

Che tempo fa

Cerca nel web

Curiosità | 10 gennaio 2019, 15:34

Grammospila martae: scoperto un nuovo insetto a Entracque, il nome dedicato a una collaboratrice scientifica del Parco Alpi Marittime

Ritrovamento e classificazione lungo un torrente a cura dello scienziato olandese Cornelis van Achterberg. Il professore ha dedicato il nome del nuovo imenottero a Marta De Biaggi, collaboratrice scientifica del Parco Alpi Marittime che ha collaborato durante le ricerche in Italia

Grammospila martae: scoperto un nuovo insetto a Entracque, il nome dedicato a una collaboratrice scientifica del Parco Alpi Marittime

 

La grande “famiglia” delle specie animali delle Alpi Marittime si allarga e si arricchisce di un imenottero classificato con il nome di Grammospila martae. Un insetto nuovo per la scienza che appartiene alla sottofamiglia delle Alysiinae (Imenotteri, Braconidae), comune gruppo di vespe parassitoidi di piccole dimensioni.


In questo territorio ad elevata biodiversità sono oltre 4.100 le specie animali conosciute. Un numero sottostimato come dimostrano le ricerche effettuate negli ultimi anni nelle aree protette delle Marittime e anche del Mercantour. Nell’area transfrontaliera, infatti, decine di nuove specie, anche vegetali, sono state recentemente catalogate perché sono state scelte quale territorio pilota per lo svolgimento del primo Inventario biologico generalizzato (ATBI) in Europa.


Grazie a questa iniziativa, l’olandese Cornelis van Achterberg, professore del dipartimento di zoologia terrestre e biodiversità di Leiden, ha trovato l’insetto lungo un torrente nel comune di Entracque.

Durante i campionamenti di Alysiinae lo scienziato ha osservato alcuni esemplari che presentavano caratteristiche differenti rispetto le specie conosciute.

Con un lungo e complesso lavoro in laboratorio e di confronto con il materiale disponibile, van Achterberg ha presentato per la prima volta una chiave di lettura di tutte le specie di Grammospila attualmente conosciute e ha dedicato il nome del nuovo imenottero delle Marittime a Marta De Biaggi, collaboratrice scientifica del Parco che ha collaborato con il professore durante le sue ricerche in Italia.

comunicato stampa

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium