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Attualità | giovedì 10 gennaio 2019, 14:17

Bilancio di un intenso anno di servizi e controlli per la Polizia Municipale di Guarene

Cinquanta interventi d’urgenza e 80 turni di pattuglia col controllo di oltre 400 veicoli e 500 persone. Oltre 220 le violazioni al Codice della Strada accertate, 32 i mezzi sequestrati o segnalati per la confisca. Trentadue i servizi di controllo della velocità col Telelaser per un totale di 91 sanzioni comminate

Bilancio di un intenso anno di servizi e controlli per la Polizia Municipale di Guarene

Nell’arco del 2018 la Polizia Locale di Guarene – che opera in regime di convenzione di servizi coi Comuni di Alba e Castagnito – ha effettuato sul proprio territorio di competenza molteplici attività sia di pronto intervento che di vigilanza stradale nonché di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria, supportando altresì il locale gruppo denominato “Controllo del Vicinato”, il quale opera inoltrando segnalazioni e informando gli iscritti di avvenimenti e stati di pericolo che accadono nel Comune di Guarene.

La vigilanza sul territorio è stata espletata in diverse fasce orarie e mediante 80 turni di pattuglia finalizzata al "pronto intervento", nei quali sono stati controllati 441 veicoli e 502 persone; fortunatamente in due soli casi la pattuglia è intervenuta per sinistri stradali con feriti gravi.

Gli agenti in 52 casi davano seguito a richieste di intervento da parte del numero unico emergenze 112 o di chiamate dirette di cittadini nelle quali, ad esempio, controlli di persone o auto sospette, verifiche di abitazioni i cui impianti antifurto risultavano in funzione, casi di lite o di problematiche con familiari o col vicinato, interventi per incidenti stradali, casi di presunti maltrattamenti o verifiche sulla detenzione di animali, verifiche per abbandono di rifiuti, interventi per schiamazzi, per passi carrabili ostruiti.

Per quanto concerne le sanzioni al Codice della Strada accertate e contestate immediatamente, sono state 226; fra le principali si segnala il mancato uso delle cinture di sicurezza anche in caso di bambini trasportati, l'uso del telefono durante la guida, la mancanza di revisione periodica o di copertura assicurativa, il trasporto di alimenti mediante autocarri che presentavano importanti irregolarità, veicoli con caratteristiche modificate o con dispositivi usurati e/o non funzionanti.

Per quanto concerne i veicoli controllati, in 32 casi si è proceduto al sequestro o alla segnalazione per la confisca degli stessi in quanto in circolazione abusiva poiché già sottoposti a sequestro o fermo amministrativo sia per motivi di circolazione che per motivi fiscali. A 8 conducenti è stata immediatamente ritirata la patente di guida per la violazione di norme o per scadenza del documento, mentre in 4 casi è stata disposta la segnalazione ai fini di revoca.

Gli agenti facendo seguito alle richieste dei residenti hanno espletato 32 servizi mirati di controllo della velocità su varie strade sia principali che secondarie ubicate sul territorio di competenza mediante l’apparecchiatura Telelaser in dotazione con contestazione immediata delle 91 violazioni le quali, in alcuni casi, hanno previsto altresì il ritiro della patente di guida.    

Svariati sono stati i controlli su conducenti e veicoli stranieri che hanno portato al sequestro per confisca di 2 auto e a svariate sanzioni elevate a carico dei proprietari e/o conducenti residenti in Italia da anni che non si sono mai regolarizzati e adeguati alle leggi nazionali.

A carico di 3 soggetti per reati stradali o comunque legati alla guida di veicoli quali guida in stato di ebbrezza, uso di sostanze stupefacenti e lesioni personali stradali si è proceduto al deferimento alla Procura della Repubblica di Asti.

Gli agenti, in collaborazione con associazioni di volontari per la tutela di animali di affezione, hanno altresì eseguito numerosi accertamenti e verifiche di varia natura.

Infine i poliziotti locali, oltre alla consueta collaborazione con le altre forze di polizia e con enti ispettivi quali Asl, Agenzia delle Entrate, Ispettorato del Lavoro e uffici provinciali sono stati impiegati in 35 casi per il rintraccio di residenti al fine di notificare ed eseguire atti su richiesta dei Pubblici Ministeri di diverse Procure della Repubblica e in 7 casi per l’esecuzione di accertamenti su cittadini extracomunitari delegati dalla Questura di Cuneo.

Redazione

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