/ Curiosità

Curiosità | 28 dicembre 2018, 14:19

Anche i Ferrero tra le 25 famiglie più ricche del mondo secondo "Bloomberg"

La famiglia "della Nutella" è l'unica italiana a essere citata tra i nuclei famigliari economicamente più potenti del pianeta con il suo patrimonio di 22,9 miliardi di dollari

La famiglia Ferrero, ricevuta in municipio ad Alba per la recente donazione da 5 milioni di euro alla Fondazione Nuovo Ospedale Onlus

La famiglia Ferrero, ricevuta in municipio ad Alba per la recente donazione da 5 milioni di euro alla Fondazione Nuovo Ospedale Onlus

Giovanni Ferrero non sarà più l'uomo più ricco d'Italia - come stabilito qualche giorno fa da Forbes, che lo ha piazzato a 100 milioni di euro da Leonardo Del Vecchio - ma la famiglia "della Nutella" compare comunque nella classifica delle famiglie più ricche del mondo al 25° (e ultimo) posto.

La "top 25" è stata stilata dal celebre portale d'economia Bloomberg (e ripresa da Business Insider), che ha riunito i nuclei famigliari più benestanti del pianeta basandosi sul patrimonio netto in dollari dichiarato al 15 giugno scorso.

La famiglia Ferrero viene quindi citata per prima, con il proprio reddito netto di 22,9 miliardi di dollari, unica italiana a comparire.

Le altre posizioni della classifica vedono la famiglia Lauder (cosmetici, 24,3 miliardi), Hearst (media di varia natura, 24,5 miliardi), Hoffman-Oeri (farmaceutica, 25,1 miliardi), Duncan (gas e petrolio, 26 miliardi), Dassault (interessi in diversi settori, 27,8 miliardi), SC Johnson (prodotti per la pulizia, 28,2 miliardi), Thomson (finanza e servizi, 30,9 miliardi), Rausing (imbalaggi, 30,9 miliardi), Lee (telefonia, 30,9 miliardi), Pritzker (hotel, 33,5 miliardi), Cox (media di diverso tipo, 33,6 miliardi), Kwok (immobili, 34 miliardi), Mulliez (supermercati, 37,5 miliardi), Albrecht (supermercati, 38,8 miliardi), Boheringer/von Baumbach (farmaceutica, 42,2 miliardi), Cargill-MacMillian (agroalimentare, 42,3 miliardi), Quandt (motori, 42,7 miliardi), Ambani (petrolio, 43,3 miliardi), Wertheimer (profumi, 45,6 miliardi), Dumas (beni di lusso, 49,2 miliardi) e Van Damme/De Spoelberch/De Mevius (birra, 54,1 miliardi).

Sul podio, le famiglie Mars (dolci, 89,7 miliardi), Koch (petrolio, 98,7 miliardi) e Walton (supermercati, 151,5 miliardi).

simone giraudi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium