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Attualità | venerdì 21 dicembre 2018, 15:30

Asti-Cuneo subito: Roberto Russo e Mino Giachino lanciano una petizione online (VIDEO)

L'iniziativa, per chiedere al Ministro Toninelli il completamento dell'autostrada, è stata presentata oggi in conferenza stampa a Bra

Roberto Russo, promotore della petizione "Asti-Cuneo subito!" e l'on. Mino Giachino, fautore dell'omologa iniziativa per dire "Sì" alla TAV

Roberto Russo, promotore della petizione "Asti-Cuneo subito!" e l'on. Mino Giachino, fautore dell'omologa iniziativa per dire "Sì" alla TAV

Una petizione - mutuata dall'omologa iniziativa lanciata dall'on. Mino Giachino, promotore di quella "Sì TAV" dello scorso 10 novembre a Torino, capace di radunare nel capoluogo piemontese 40.000 persone - per chiedere al ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Danilo Toninelli il completamento della Asti-Cuneo.

A lanciare l'iniziativa, presentata oggi a Bra presso il caffè Cavour, il braidese Roberto Russo, già assessore provinciale ai Trasporti: "Senza voler dare una connotazione politica alla petizione, intendiamo riportare l'attenzione sul tema delle infrastrutture, la cui carenza penalizza enormemente il nostro territorio. La Provincia di Cuneo è tra le prime in Italia per il tasso di crescita economica e per sviluppo delle esportazioni, ma contemporaneamente è una delle province meno collegate alla rete di trasporti nazionale ed europea. Le infrastrutture materiali e immateriali rappresentano un forte elemento di crescita e di sviluppo economico per ogni luogo. Da oltre 30 anni si parla della Asti-Cuneo proprio per collegare la Provincia di Cuneo alla rete autostradale italiana, ma inspiegabilmente l'Autostrada realizzata per tronconi non è ancora completata. Nel frattempo il Bilancio dello Stato ha introitato dalla economia cuneese risorse crescenti e importanti. Oggi mancano ormai meno di 10 km da costruire, necessari però per il reale utilizzo dell'infrastruttura. Molte zone del territorio cuneese soffrono enormemente a causa di un traffico intenso dovuto al mancato completamento dell'opera. La popolazione attende una risposta dal Governo e dal Ministro Danilo Toninelli, responsabile di Traporti e Infrastrutture, che a quasi sei mesi dal suo insediamento non risponde più agli appelli, ormai quotidiani, dei rappresentanti delle Istituzioni locali .Quello dell'autostrada Asti-Cuneo è un nodo irrisolto da troppo tempo... Sono trascorsi ormai 30 anni da quando siamo partiti. Per questo abbiamo deciso di mobilitarci, coinvolgendo la società civile, il mondo imprenditoriale e produttivo e tutti quelli che vogliano aderire all'iniziativa per chiedere finalmente, e subito, il completamento dell'opera".

"L'appello non è rivolto solamente ai cuneesi - gli fa eco l'on. Giachino, originario di Canale -, ma a tutti gli italiani. Il problema più grande per l'Italia è la mancanza di lavoro, e a questa si può ovviare solamente facendo ripartire il nostro Paese: negli ultimi 20 anni abbiamo perso 20 punti di P.I.L. rispetto alla media europea, soprattutto a causa delle nostre carenze infrastrutturali. Un Paese che esporta torna a crescere, e noi abbiamo almeno quattro settori sui quali puntare per rilanciare la nostra economia: turismo, manifattura, Made In Italy ed enogastronomia. Quasi un terzo del P.I.L., 500 miliardi di euro, arriva dalle nostre esportazioni, oggi rivolte a 1,5 miliardi di persone: se fossimo meglio collegati con il resto del mondo, tra 10 anni potremmo vendere i nostri prodotti, potenzialmente, a 9 miliardi di persone. Si tratta di un treno che non possiamo perdere... dovrebbe comprenderlo anche l'assicuratore Toninelli, che di trasporti capisce poco".

Per firmare la petizione, basta andare online e compilare il modulo all'indirizzo https://www.change.org/p/ministro-toninelli-asti-cuneo-subito.

 

Pietro Ramunno

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