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Agricoltura | mercoledì 05 dicembre 2018, 11:00

Chiocciola Metodo Cherasco vola a Marrakech per una kermesse che apre nuove opportunità gli imprenditori italiani

L'Istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco (Cuneo) e l'Associazione Nazionale Elicicoltori sono in continuo movimento

Sampò, Babrahim e Piumatti

Sampò, Babrahim e Piumatti

Chiocciola Metodo Cherasco varca i confini e conquista il mondo.

L'Istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco (Cuneo) e l'Associazione Nazionale Elicicoltori sono in continuo movimento.

Dopo aver rivoluzionato il mondo dell'elicoltura facendone una vera e propria attività impenditoriale per gli elicicoltori, che vengono formati e seguiti passo dopo passo direttamente nei loro allevamenti, ha creduto fortemente nella Blue Economy e nell'economia circolare, quella dove nulla va sprecato e si pone la massima attenzione alla qualità, alla sostenibilità, al rispetto dell'ambiente e dell'animale, garanzia per il consumatore. e poi si va oltre, il progetto varca i confini e arriva in tante parti del mondo, dalla Georgia all'Iran, al Libano e al Marocco.

Ed è proprio con quest'ultimo stato che l'Istituto sta avviando un importante progetto di cooperazione e collaborazione. Un grande evento è in programma a Marrakech il 25 gennaio 2019. In una kermesse di alto livello l'elicicoltura italiana incontra quella marocchina.

Ma non solo: oltre al convegno sulla chiocciola, si parlerà anche più in generale di agricoltura e imprenditorialità. Saranno infatti presenti alla manifestazione, in un apposito spazio, imprenditori marocchini e italiani per trovare nuove forme di cooperazione.

Ideatore del progetto il vulcanico presidente dell'Ane, Simone Sampò che, con i suoi collaboratori, ha voluto andare oltre il mondo dell'elicicoltura: "Sarà un evento di portata straordinaria per il nostro territorio che potrà trovare nuovi mercati, sbocchi di collaborazione, di confronto. Il progetto è partito dal settore elicicolo grazie alla collaborazione con Nadia Babrahim presidente della  Fédération interprofessionelle de l'héliciculture del Marocco che ha creduto da subito a Chiocciola Metodo Cherasco, sposandone in pieno la filosofia e volendo esportare questo nostro sistema in Marocco.

Ma il nostro è solo un settore dell'economia, pertanto si è pensato di allargare questa opportunità a tutto il mondo agricolo e imprenditoriale per avviare delle basi che potranno essere di grande opportunità per il futuro".

Sampò la scorsa settimana è stato a Marrakech per un sopralluogo in vista dell'evento di gennaio.

Ad accompagnarlo un imprenditore del territorio, Giuseppe Piumatti, patron di Bra Servizi: "Sono orgoglioso di partecipare a questi primi passi del progetto che, sicuramente, porterà grande vantaggiosi per la nostra economia, i nostri imprenditori. In un mondo globalizato è assolutamente necessario guardare oltre confine, cercare nuove opportunità, nuovi sbocchi, nuovi mercati e questa è una straordinaria opportunità".

Alla manifestazione parteciperanno le istituzioni marocchine, dal Comune di Marrakech alla Camera di Commercio, il Comune di Cherasco che ha dato il suo patrocinio.

"Vista la portata dell'evento - continua Sampò - vorremmo coinvolgere anche la Camera di Commercio di Cuneo e invito gli imprenditori a partecipare perchè il Marocco è un mercato vicino e che offre reali opportunità".

Aggiunge il sindaco Claudio Bogetti: "L'Istituto di elicicoltura sta portando avanti grandi progetti, sia a livello nazionale che fuori dai confini e il nome di Chiocciola Metodo Cherasco viene portato ovunque.

Questo per la città deve essere un orgoglio e il nuovo progetto che sta partendo con il Marocco trova il pieno sostegno da parte dell'Amministrazione.

Oggi più che mai è importante saper guardare oltre, essere lungimiranti, aprirsi a nuovi mercati e questo l'Istituto lo ha capito e, pur continuando la sua attività a Cherasco e in Italia, lancia nuove sfide che porteranno sicuramente benefici anche al nostro territorio e alle nostre aziende". 

Per informazioni: 0172 489382 o per email info@istitutodielicicoltura.com.

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