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Cronaca | 23 novembre 2018, 12:03

Arrestato dipendente del Comune di Peveragno: rubava gasolio dai mezzi comunali

Il fatto andava avanti da tempo. Erano stati gli stessi colleghi dell'uomo a denunciare gli anomali ammanchi ai carabinieri: serbatoi vuoti e nessun chilometro percorso dai mezzi. Il sindaco al momento non commenta: "Prima voglio documentarmi"

Il Municipio di Peveragno

Il Municipio di Peveragno

Nei giorni scorsi i carabinieri della Compagnia di Cuneo hanno arrestato in flagranza di reato un dipendente del Comune di Peveragno, D.B., di 51 anni, per il reato di peculato. Il sindaco Paolo Renaudi, raggiuntio al telefono, al momento npreferisce non rilasciare dichiarazioni: "Prima voglio documentarmi sull'accaduto", ha dichiarato. 

I carabinieri avevano raccolto, negli ultimi tempi, la segnalazione di diversi impiegati del Comune, riguardante il consumo anomalo di carburante dei mezzi di proprietà comunale, in particolare un autocarro e due pale meccaniche.

L'anomalia aveva fatto nascere il sospetto, tra i vari impiegati, che fosse proprio qualche collega il responsabile.

Come prima precauzione il responsabile tecnico del servizio manutentivo del Comune di Peveragno aveva disposto che i veicoli fossero parcheggiati in un magazzino comunale dotato di cancello automatico e portone in ferro chiuso con lucchetto di rinforzo, disponendo che le chiavi di accesso del locale fossero affidate, oltre che ad averne personale disponibilità, anche ad altri due operai comunali per ragioni di servizio.

Nonostante ciò, gli ammanchi di carburante continuavano, anche se i mezzi non avevano percorso alcun chilometro. Nessun segno di effrazione, tra l'altro: il che confermava che il responsabile dei furti fosse uno dei due operai in possesso delle chiavi. In particolare i sospetti sono ricaduti su uno di loro.

I carabinieri di Peveragno, coadiuvati dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Cuneo, una volta ricevuta la denuncia formale della segretaria del Comune, hanno perciò deciso di installare le telecamere all’interno del deposito: le immagini hanno evidenziato che si trattava proprio del sospettato.

Mercoledì scorso, all'ora di pranzo, le immagini hanno ripreso il 51enne nell’atto di posizionare un cartone per terra in corrispondenza del serbatoio di un autocarro. Prendendo poi un tubo di plastica e una tanica da dentro un grosso sacco nero che aveva nella sua vettura, ha iniziato le operazioni di aspirazione del gasolio. La tanica, una volta piena, è stata nuovamente caricata sull'auto.

Peccato che ad attendere il solerte 51enne ci fossero gli uomini dell'Arma, che lo hanno fermato sulla strada di ritorno verso casa. La perquisizione ha comprovato la presenza del tubo e della tanica, con 10 litri di gasolio ribato.

L'uomo è stato quindi arrestato in flagranza, con l'accusa di peculato, e si trova ora agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.                

Redazione

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