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Cronaca | 14 novembre 2018, 13:18

Ventiduenne condannato a tre anni e quattro mesi per l’incidente in cui morì un amico

Il fatto avvenne il 26 agosto 2017 in frazione Loreto di Fossano. L’altro passeggero riportò lesioni gravissime. Risultò che il ragazzo si era messo alla guida della Golf del padre dopo aver assunto alcolici e sostanze stupefacenti. In più viaggiava ad una velocità stimata il doppio di quella consentita

La Golf caduta giù dal cavalcavia

La Golf caduta giù dal cavalcavia

Il gravissimo incidente era avvenuto nelle prime ore del mattino del 26 agosto 2017 sulla SP 206 in frazione Loreto, Fossano. L’auto guidata da un ventiduenne di Carrù cadde giù dal cavalcavia e Alex Mamino, 22 anni di Magliano Alpi, che era seduto sul sedile anteriore come passeggero morì sul colpo, mentre un altro ragazzo sul sedile posteriore riportò lesioni gravissime.

Il conducente è stato condannato dal tribunale di Cuneo con rito abbreviato a 3 anni e 4 mesi di carcere per omicidio stradale e lesioni gravissime colpose. Risultò che il ragazzo si era messo alla guida della Golf del padre dopo aver assunto alcolici e sostanze stupefacenti. In più viaggiava ad una velocità stimata il doppio di quella consentita.

Il ragazzo era uscito praticamente incolume dalla vettura. Ammettendo le proprie responsabilità aveva raccontato che erano stati ad una festa, dove avevano bevuto e lui aveva assunto hashish e cocaina. Quindi ritenendo di poter essere in grado di guidare, si era diretto verso Fossano.

La famiglia di Alex Mamino è stata risarcita, mentre il ragazzo rimasto ferito si è costuito parte civile. Per lui il giudice ha deciso una provvisionale di 250 mila euro.



Monica Bruna

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