/ Attualità

Attualità | 14 novembre 2018, 09:50

Ad Accumoli la consegna ufficiale della struttura donata da Cherasco alla popolazione colpita dal terremoto

Coi 17mila euro raccolti da una cena solidale in piazza, l’aiuto di numerose aziende e il lavoro di quattro squadre di volontari il gruppo Alpini ha allestito un centro polifunzionale ora inaugurato in una frazione del centro devastato dal sisma del 2016

L'inaugurazione della struttura inaugurata in frazione di Roccasalli di Acccumoli

L'inaugurazione della struttura inaugurata in frazione di Roccasalli di Acccumoli

Erano in tanti i cheraschesi, tra alpini, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e cittadini che sabato 10 novembre sono arrivati nella frazione Roccasalli di Accumoli (Rieti), piccolo centro devastato dal terremoto dell’agosto 2016.
Come tante altre città italiane, dopo il violento sisma che ha causato morti e danni ingenti nel Centro Italia, anche Cherasco si era mobilitata per raccogliere fondi da destinare alle sfortunate popolazioni.

Tra le varie iniziative, il 9 settembre 2016 gli alpini cheraschesi, in collaborazione con le altre associazioni del territorio e il Comune, avevano organizzato un grande “Amatriciana solidale” in piazza. La risposta dei cheraschesi era stata immediata: 1.500 seduti ai tavoli per dare il loro concreto contributo. L’incasso sfiorò i 17mila euro. Successivamente gli Alpini presero accordi col Comune di Accumoli e, espletato l’iter burocratico, il 24 aprile 2018 iniziarono i lavori per costruire un fabbricato che sarà destinato a centro polifunzionale per la frazione.

Quattro squadre di "penne nere" si sono avvicendate nei lavori. Tante anche le aziende che hanno contribuito alla costruzione, dalla progettazione agli impianti elettrici, al trasporto del materiale, ai serramenti.

Sabato 10 novembre la grande solidarietà cheraschese è stata concretizzata con la consegna ufficiale del fabbricato alla frazione di Roccasalli. Erano presenti naturalmente gli alpini, che hanno manualmente costruito la casetta, cittadini e rappresentanti delle associazioni cheraschesi, il vicesindaco Carlo Davico con l’assessore Massimo Rosso e il consigliere Agnese Dogliani.

È stata una giornata di grande emozione – commenta Davico –. Come tutti avevamo visto le immagini in televisione, ma sul posto ci siamo realmente resi conto di quanto il terremoto abbia distrutto, causato gravi lutti, dolori, gente che ha perso i propri cari, che ha perso la casa, tutti i ricordi, i risparmi di una vita. Questa casetta che porta il nome di Cherasco è simbolo della generosità della nostra città che ha saputo unirsi, cittadini, associazioni, aziende, per dare un gesto concreto di aiuto ad una terra duramente provata dal sisma di due anni fa e che porta ancora chiare le ferite".

In occasione della festa per il Compleanno della città, sabato 10 novembre, il sindaco ha simbolicamente salutato Accumoli e un lungo applauso è salito dal teatro Salomone.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium