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Cronaca | 09 novembre 2018, 16:41

Morì 19enne nello schianto della sua auto contro un albero: assolti quattro funzionari della Provincia

Gli imputati erano già stati prosciolti dal Gup nel dicembre 2015

Morì 19enne nello schianto della sua auto contro un albero: assolti quattro funzionari della Provincia

Il tribunale di Cuneo ha assolto dall’accusa di omicidio colposo E.N., direttore della direzione Mobilità e Infrastrutture della Provincia imputato con G. G., dirigente del settore Viabilità dell’asse Alba-Mondovì, M. R., responsabile del reparto Viabilità di Mondovì e G. S. P. capo cantoniere.

La vicenda processuale riguarda l’incidente mortale di cui fu vittima Alberto Rivarossa, studente diciannovenne di San Michele Mondovì, che si era schiantato a bordo della sua auto nell'aprile 2012 sulla provinciale della Fondovalle Tanaro. Morì dopo alcuni giorni in seguito alle gravissime ferite riportate nell'impatto della vettura contro un albero a bordo strada. Secondo la Procura i tecnici provinciali sarebbero stati responsabili della mancata messa in sicurezza del fondo stradale, che in quel tratto non era dotato di guardrail.

Nel dicembre 2015 il gup aveva  pronunciato sentenza di non luogo a procedere. Dopo il ricorso della Procura, la Cassazione ribaltò l’esito e inviò il fascicolo in tribunale, da cui ne era scaturito un nuovo rinvio a giudizio.
Secondo i difensori Roberto Ponzio, Stefano Barzelloni e Paolo Adriano non sarebbe stato il  lievissimo ammaloramento a causare l’incidente.  L’auto sarebbe uscita fuori strada per l’eccesso di velocità, finendo purtroppo nel burrone.
Il padre del giovane Alberto,  Bruno Rivarossa, direttore di Coldiretti Piemonte, e  la mamma avevano ritirato la costituzione di parte civile dopo essere stati risarciti dalla assicurazione della Provincia.

Monica Bruna

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