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Attualità | mercoledì 07 novembre 2018, 11:27

La Scuola Primaria di Cossano Belbo in visita alla mostra su Dadaismo e Surrealismo

Interessanti laboratori sull'arte per i piccoli allievi della "Giuseppe Tosa", per un giorno ospiti della Fondazone Ferrero di Alba

Il gruppo di studenti dell'elementare cossanese alla Fondazione Ferrero di Alba

Il gruppo di studenti dell'elementare cossanese alla Fondazione Ferrero di Alba

Interessante trasferta per gli alunni della Scuola Primaria "Giuseppe Tosa" di Cossano Belbo. Destinazione la mostra sul Dadaismo e Surrealismo intitolata “Dal Nulla al sogno", allestita dalla Fondazione Ferrero presso la sua sede di strada di Mezzo ad Alba.

Dopo la visita alla mostra, sapientemente accompagnati dalle guide della Fondazione, capaci di un approccio molto stimolante e adeguato a bambini in età scolare, ecco la novità della Fondazione, ovvero la partecipazione a diversi laboratori didattici per una full immersion tra arte e creatività.

Gli alunni delle classi 4ª e 5ª hanno partecipato con entusiasmo al Laboratorio “L’enigma nel cassetto", dove partendo dalla sagoma della Venere dei cassetti e utilizzando cartoncini, colla, forbici, pastelli a cera e riviste hanno saputo ricreare con la propria fantasia le parti mancanti, apportando magari interessanti modifiche alla sagoma originaria. 

Diverso il laboratorio pensato per gli alunni più piccini, quelli di 1ª, 2ª e 3ª. Con la denominazione di “Questa non è una finestra", i bambini hanno potuto e saputo creare all’interno di una cornice la forma di un oggetto tipico della poetica di Magritte utilizzando tamponi, tempere, cartoncini e forbici.

I lavori creati sono stati fotografati dalle insegnanti per un curioso e simpatico ricordo di una giornata dedicata all’arte, ma nel contempo stimolante per la creatività personale degli alunni, utile a una piacevole evasione dal routinario mondo scolastico.

Le insegnanti accompagnatrici e gli alunni della "G. Tosa" hanno voluto ringraziare tutte le operatrici della Fondazione per la loro solerzia, disponibilità e soprattutto per la capacità dimostrata nel coinvolgere così a fondo gli alunni su una tematica, quella dell'arte, a volte poco attraente per ragazzi di quell’età.

Redazione

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